Via libera anche alla realizzazione di nuovi elettrodotti
Il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare ha adottato una serie di provvedimenti per la bonifica di siti contaminati ed ha rilasciato alcune autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio di elettrodotti appartenenti alla Rete di Trasmissione Nazionale.
In particolare, nella giornata di ieri sono stati approvati, con Decreti del Ministro Stefania Prestigiacomo, i progetti di bonifica delle seguenti aree, comprese nei Siti di Interesse Nazionale (SIN) da bonificare:
Al via a Brindisi bonifiche e investimenti
Con un atto di transazione firmato presso il Ministero dell’Ambiente, l’Enel ha aderito all’Accordo di Programma per la Bonifica del sito di interesse nazionale (SIN) di Brindisi. L’Accordo, siglato dal Ministero, dalla regione e dagli enti locali, prevede la possibilità per le imprese operanti nel sito industriale di realizzare gli interventi di disinquinamento e di bonifica dei suoli e della falda e di definire transattivamente gli importi da corrispondere alle pubbliche amministrazioni quale risarcimento del danno ambientale. Somme che saranno utilizzate per la bonifica delle aree pubbliche del sito.
Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro Stefania Prestigiacomo, ha approvato il decreto legislativo di recepimento della direttiva comunitaria sulla qualità dell’aria (2008/50/CE), che disciplina l’intera materia della valutazione e gestione della qualità dell’aria nei paesi Ue. Il provvedimento interviene a fissare i valori e gli obiettivi di qualità dell’aria da raggiungere o da perseguire per biossido di zolfo, biossido di azoto, benzene, monossido di carbonio, piombo, particolato PM10, particolato PM2.5 e l’ozono. Il decreto legislativo modifica la normativa preesistente, realizzando un quadro normativo unitario aggiornato alla luce dello sviluppo delle conoscenze in campo scientifico e sanitario e delle esperienze maturate, che consentirà di superare le criticità che lo Stato e le regioni hanno incontrato nei dieci anni di applicazione della previgente normativa.
Si è costituito presso il Ministero dell’Ambiente il “Gruppo Mob”, Gruppo per la Comunicazione della Mobilità sostenibile”. Il Gruppo è nato con l’obiettivo di sostenere con idee, iniziative e supporti scientifici l'attività di comunicazione del Ministero dell’Ambiente nell'ambito delle attività della diffusione della cultura della mobilità sostenibile. Il gruppo è aperto alla partecipazione di tutti i soggetti che hanno conoscenze, tecniche, scientifiche e professionali in grado di fornire adeguati contributi alla diffusione della cultura della mobilità sostenibile.
Il Ministro Stefania Prestigiacomo ha partecipato stamattina alla Presentazione del “Forum Nucleare Italiano” che punta, come ha rilevato oggi il Presidente Chicco Testa, ad essere "uno strumento di promozione del dibattito, di diffusione di informazioni, di dialogo e collaborazione, trasversale al mondo delle imprese, della cultura accademica scientifica, delle forze sociali, dei cittadini”.
L’intervento del Ministro Prestigiacomo
(Nella foto Chicco Testa, il ministro Stefania Prestigiacomo e il sottosegretario Stefano Saglia)
Da oggi è disponibile on-line il sito dedicato all’iniziativa
Promuovere una corretta raccolta differenziata dei rifiuti, creare un sistema di valutazione delle best practice degli stabilimenti balneari ecocompatibili e stimolare una scelta consapevole dei consumatori/bagnanti, sono gli obiettivi di Ecospiaggia 2010; la nuova campagna di sensibilizzazione del Ministero dell’Ambiente e del CONAI, in collaborazione con Sindacato Italiano Balneari, Assobalneari e Federazione Italiana Imprese Balneari, rivolta all’opinione pubblica e ai gestori delle aziende balneari.
Progetti ammessi al cofinanziamento

Sono 49 i progetti italiani finanziati nell'ambito del terzo invito a presentare proposte per il call Life+2009. Su un totale di 210 proposte selezionate a livello europeo l'Italia si posiziona al primo posto per il più alto numero di progetti approvati. A fronte di un'allocazione nazionale indicativa di partenza di 22.039.219 milioni di euro, le 49 proposte italiane hanno ricevuto un contributo comunitario pari a 48.392.709 milioni di Euro, destinato a finanziare 33 progetti della componente Politica e Governance ambientali, 15 progetti della componente Natura e Biodiversità, 1 progetto della componente Informazione e Comunicazione.
Dopo il grande successo di pubblico della prima edizione, il Ministero dell’Ambiente, nell’Anno Internazionale della Biodiversità ha voluto confermare l’importanza del contatto e del rapporto diretto dei ragazzi con la natura, attraverso la scoperta della bellezza e del valore degli ecosistemi presenti nel nostro territorio e, in particolare, dei tesori naturalistici nelle nostre aree protette.
Avviso congiunto MIUR – MATTM rivolto alle istituzioni scolastiche statali di I e II Ciclo e agli Enti Locali
E’ emanato un avviso congiunto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Direzione Generale Affari Internazionali, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale "Ambienti per l’Apprendimento", e del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione Generale per lo Sviluppo Sostenibile, il Clima e l’Energia, nell’ambito del Programma Operativo Interregionale "Energie rinnovabili ed efficienza energetica".
«E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 151, Serie Generale, del 1 luglio 2010 il Comunicato del Ministero dell’Ambiente della Tutela del Territorio e del Mare che riassume le modalità per la presentazione delle proposte di progetto LIFE+ al Focal Point Nazionale».
L’Iniziativa CIP Eco Innovation mira ad incoraggiare l’innovazione e la competitività delle Piccole e Medie Imprese e punta a cofinanziare progetti eco-innovativi. L’eco innovazione è qualsiasi forma d’innovazione mirante ad un progresso significativo e dimostrabile in grado di ridurre le incidenze negative sull’ambiente o conseguendo un uso più efficace e responsabile delle risorse naturali, compresa l’energia.
Pubblicazione FAQ
Il Bando Bando Bike Sharing è finalizzato al cofinanziamento, mediante la corresponsione di contributi in conto capitale, di investimenti volti alla riduzione delle emissioni climalteranti attraverso la realizzazione di progetti di bike sharing associati a sistemi di alimentazione mediante energie rinnovabili ed in particolare pensiline fotovoltaiche.
Le risorse messe a disposizione dal Ministero sono pari a 14 milioni €